From "Puntonet", 23 march 2002
Vopos, fra net art e denuncia
Un esperimento del gruppo 0100101110101101.org mostra la pericolosità delle nuove tecnologie in tema di controllo e sorveglianza.Vopos è un esperimento d'arte. Arte dell'era digitale o, come dicono gli autori, è "arte delle telecomunicazioni". Perché l'arte dell'Era Digitale ha paradigmi nuovi, forme espressive desuete e usa la tecnologia per esprimersi, invece dei consueti strumenti che siamo abituati a vedere in mano agli artisti.
Probabilmente in questo esperimento d'arte qualcuno può vederci un intento didascalico o forse una provocazione o forse anche un avvertimento. Perché quello che oggi si può proclamare esperimento d'arte delle telecomunicazioni, domani diventerà prosaica, preoccupante e pericolosa quotidianità per tutti noi. Senza nessun risvolto artistico.
L'esperimento è organizzato dal gruppo di net artisti italiani 0100101110101101.org, non nuovo ad esperimenti artistici con forte sapore provocatorio. Fra i tanti progetti, due hanno destato di più l'attenzione dei media internazionali: la condivisione assoluta e totale fra più utenti della Rete del contenuto dei propri computer, come metafora della condivisione totale della vita sia pur nella versione cyber, e la realizzazione di un falso sito denominato vaticano.org.
In un nostro articolo dell'anno scorso avevamo già segnalato le preoccupanti capacità dei cellulari di domani, in ognuno dei quali porteremo a spasso un piccolo Grande Fratello. Ma il domani è arrivato e la tecnologia GPS è ormai pienamente funzionante ed anche quella di terza generazione. Queste nuove tecnologie consentiranno la localizzazione continua dell'utente con una precisione di soli 10 metri. In pratica il gestore del nostro telefonino saprà con assoluta sicurezza tutti i posti dove siamo andati in ogni ora del giorno e della notte. Cosa ci farà con questi dati? Che garanzie abbiamo che non siano usati in maniera scorretta? Che controllo avremo su questi dati che ci riguardano personalmente?
Assolutamente nessuna. E' uno dei grandi temi irrisolti posti dalle nuove tecnologie. E se qualcuno pensa che sia fantascienza o mania di persecuzione o fissazione per la privacy, dia un'occhiata a Vopos. Due volontari portano con sé un cellulare GPS. I dati di localizzazione del cellulare vengono trasmessi ad un server. In questo modo è possibile consultare una mappa digitale in tempo reale e conoscere esattamente tutti i loro spostamenti ad ogni ora del giorno e della notte. I creatori di Vopos definiscono "arte delle telecomunicazioni" questo esperimento, una "dimostrazione per assurdo" della pericolosità delle nuove tecnologie in tema di sorveglianza globale. Se dovessero mancare precise regole e garanzie, pensiamo anche noi che abbiano terribilmente ragione.