From "MyTech", 24 May 2004
Nike si compra Karlsplatz a Vienna? Per un collettivo di artisti mediatici è possibile
di Claudio Gervasoni Sagoma
Che la pubblicità abbia raggiunto livelli di invasività assoluti non è necessario dimostrarlo. Che la Nike possa comprare addirittura Piazza Navona non sembra plausibile, ma nemmeno improbabile. E proprio sull'idea dell'acquisto da parte del marchio più noto del mondo di alcune tra le più importanti piazze del globo ha costruito la sua ultima performance il collettivo di artisti mediatici 0100101110101101.org: luogo stabilito per l'inizio della campagna Nike Ground - Rethinking space Karlsplatz a Vienna.
Un sito Internet in stile Nike, un infobox con tanto di 'swoosh' inconfondibile, e poi ricostruzioni in 3D e una campagna di comunicazione ai limiti del guerrilla marketing hanno scatenato il dibattito sulla stampa internazionale e tra i cittadini viennesi, divisi tra il rifiuto assoluto e la voglia di cogliere al volo un'occasione unica.
Dopo alcuni mesi di battaglia con il colosso americano dell'abbigliamento attraverso tattiche non convenzionali di comunicazione 0100101110101101.org decide di svelare l'identità del progetto e affrontare in giudizio la Nike, vincendo la causa: non si tratta di sfruttamento commerciale ma di pura operazione culturale.
Alla fine non rimane che una grande lezione: con poche risorse, un uso intelligente dei nuovi strumenti di comunicazione e una buona dose di coraggio si può convincere i cittadini di una capitale che la loro piazza più nota sarà venduta a un'azienda privata. E contemporaneamente spaventare uno dei più potenti gruppi industriali al mondo. Potenza delle nuove tecnologie.