Da "la Repubblica", 9 gennaio 2000, pag. 22


Falso sito del Vaticano su Internet

L'inganno durato un anno


MILANO - Per un anno - e fino a venerdì scorso - un falso sito del Vaticano, quasi perfettamente identico a quello ufficiale se non in alcuni "ritocchi" maliziosi, è stato consultato su Internet da ignari navigatori. Lo scherzo, che porta la firma di Luther Blisset - uno pseudonimo collettivo utilizzato in questi anni per molte iniziative massmediologiche anonime - è venuto alla luce in questi ultimi giorni. Chi ha visitato il sito www.vaticano.org (registrato il 9 febbraio 1999 da un certo Gerald Beals, un signore che vive ad Easton, nel Massachussets), ha trovato una copia quasi perfetta del sito ufficiale della Santa Sede (www.vatican.va), ma con contenuti falsati: interventi del Papa ritoccati, proclami eretici, errori teologici e perfino brani estrapolati da canzoni degli 883. A far venire alla luce l'iniziativa è stata la decisione di Network Solution (la compagnia che gestisce i domini Internet su scala mondiale) di non rinnovare il contratto relativo al sito www.vaticano.org al precedente gestore. Da ieri a questa sigla corrisponde, infatti, un sito "in costruzione" che promette informazioni, "vere", sul Giubileo.