Da "Kataweb", 23 settembre 2000


'Net.art' a Bologna: situazionismo on line

A confronto i sabotatori del mondo del web e dell"arte


BOLOGNA - Seconda e conclusiva giornata di incontri sulla "net.art" quella di sabato 23 settembre a Bologna. A Villa Serena, in via della barca numero 1, alle ore 21.30 prenderanno la parola (anzi lo schermo del monitor) le sigle RTMark, di 0100101110101101.ORG e di Vuk Cosic. L'obiettivo di questo incontro bolognese del 22 e 23 settembre, che ha il titolo didigital_is_not_analog , è di investigare lo sviluppo, la nascita, e la diffusione della net.art: una forma espressiva che prende vita esclusivamente in Internet, servendosi della potenzialità delle rete e operando spesso un vero sabotaggio all"interno della rete stessa, secondo una pratica riconducibile al situazionismo. Le "opere" non vanno in galleria, ma rimangono nel mondo del web. Nata in Europa e in Russia all'inizio degli anni '90, la "net.art" e si è sviluppata grazie ad un network di mailing list (uno dei media più versatili), di web ring (decine di siti collegati tra loro per formare una rete di riferimenti in continua evoluzione), ma anche di veri incontri "faccia a faccia". Anche quello di Bologna è un momento di confronto per conoscere quanti hanno dato vita al panorama net.artistico contemporaneo, una scena composta da personalità, diversissime tra loro per cultura, provenienza geografica ed esperienze di vita. Gli invitati sono esponenti di spicco della netculture contemporanea: Vuk Cosic (Lubiana), Walter Van Der Cruijsen (Olanda), RTMark (USA), 0100101110101101.ORG (Italia), Tilman Baumgaertel (Germania), Daniel Garcia Andujar (Spagna). I temi discussi appartengono all"estetica net.artistica: software and interfaces, ascii art - streaming, games, video -, hacktivism, copyright infrigments e tactical media.
RTMark (www.rtmark.com) finanzia progetti per il sabotaggio dei prodotti delle corporation. Questo tipo di finanziamento permette agli investitori di conservare l'anonimato e di evitare ogni tipo di responsabilità. RTMark si serve del sabotaggio per creare scoop sensazionali sulla stampa e sui media, per far conoscere gli abusi delle società commerciali verso le leggi e la democrazia. Recentemente RTMark ha pubblicato sul web una copia "rivisitata" del sito di George W. Bush, mostrando come la politica americana sia profondamente dipendente dalle leggi del mercato. Sulla stessa lunghezza d"onda si muovono gli enigmatici autori di HTTP://WWW.0100101110101101.ORG. Dietro questo dominio, impossibile da ricordare, si muovono uomini che affrontano temi quali copyright e plagio smontando e riutilizzando materiali altrui. Alcune delle azioni di questi "parassiti" del web sono state il "furto" della più famosa galleria di net art, Hell.com; la riproduzione del sito della Santa Sede con contenuti alterati; e la spettacolare beffa Darko Maver, artista fantasma creato a tavolino e spacciato per vero. La terza vedette della serata del 23 settembre è Vuk Cosic (www.vukcosic.org). Noto per il suo provocatorio e pionieristico lavoro nel campo della net.art, Cosic è uno dei primi partecipanti e/o fondatori delle mailinglist, come nettime, syndicate e 7-11, che hanno contribuito profondamente a formare la netculture europea. Tra le sue performance, il "furto" nel 1997 del sito di Documenta X a Kassel, prima che lo stesso andasse on line.